Padova. Il consigliere Aliprandi: “E’ vero, provo un fastidio fisico quando vedo i Rom”

Il consigliere comunale Vittorio Aliprandi, eletto in una lista civica di centrodestra, spiega le sue frasi sui Rom, inserite su Facebook, che hanno scatenato polemiche a Padova. “Dà fastidio quando li vedi prima sani e poi in centro storpi a chiedere la carità”. Leggi l’articolo

(intervista di Claudio Malfitano)


Strisce pedonali “padane”, il prefetto chiede il parere bis

di Silvia Bergamin

SAN MARTINO DI LUPARI. Strisce “padanizzate”, il prefetto interpella il ministero dei Trasporti. «Farà avere un parere definitivo alla Prefettura», annuncia il consigliere regionale Piero Ruzzante. Intanto «la responsabilità di eventuali inconvenienti o danneggiamenti di veicoli o pedoni che abbiano a verificarsi per effetto di tali opere potranno ricadere sull’ente che ne ha autorizzato la posa».

Continua la battaglia dell’esponente del Partito Democratico contro gli attraversamenti. «Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – dice – si è già espresso con chiarezza, dando parere negativo alle colorazioni: una segnaletica orizzontale, quale è quella delle strisce padane richiede cure e manutenzioni per garantire nel tempo una adeguata aderenza in caso di frenata, oltrechè il permanere della visibilità. Quindi attenzione per quei sindaci, assessori, uffici tecnici che hanno avvallato questi lavori: se le vernici “padane” dovessero essere all’origine di qualche incidente, la responsabilità civile e penale sarà loro».

Per Ruzzante «i leghisti devono smetterla di occupare con una simbologia di partito gli spazi pubblici, sono le dittature che ostentano i simboli di partito nei luoghi istituzionali: qui all’assenza di cultura istituzionale si somma l’abuso di potere». Marco Marangoni, del Pd locale, vuole sapere a quanto ammontano le spese per la realizzazione degli attraversamenti pedonali che nell’intero territorio comunale sono un centinaio: «Invece che fare attacchi personali, questi sì destituiti di ogni fondamento, dal sindaco stiamo ancora aspettando che comunichi alla cittadinanza quanti dei nostri soldi sono stati spesi per pitturare di verde il paese. Spieghi anche perché su gran parte del territorio comunale non è più visibile alcuna segnaletica orizzontale, se non le strisce padane. Non si leggono più stop, diritti di precedenza, limiti di carreggiata. E’ questa la sicurezza tanto sbandierata in campagna elettorale? Questi fatti dimostrano l’inadeguatezza e l’incapacità ad amministrare del sindaco e della giunta».

 

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2010/11/24/news/strisce-pedonali-padane-il-prefetto-chiede-il-parere-bis-2806963

Scuola di razzismo, così che anche i bambini possano vedere e capire

Le parole cominciano a diventare fatti, non sono più atti di protesta indipendentista quelli della lega nord, ma vere e proprie azioni di governo.    A livello regionale e comunale, prima in veneto poi in lombardia, accade che la bandiera italiana viene sostituita dalla bandiera della lega nord. La cosa è ancor più grave perchè questo accade in una scuola.

Siamo ad Adro in provincia di Brescia ed è il polo scolastico Gianfranco Miglio.

Gianfranco Miglio (Como11 gennaio 1918 – 10 agosto 2001) è stato un giurista,politologopolitico italiano. Da sempre sostenitore di ipotesi di trasformazione delloStato italiano in senso federale o, addirittura, confederale, fra gli anni ottanta e inovanta è stato considerato l’ideologo della Lega Nord(…) Wikipedia

Evidentemente al sindaco non è bastato intitolare la scuola al politico considerato l’ideologo delle lega nord, egli ha voluto marcare il territorio scolastico con tanti simboli del partito: all’ingresso, sui banchi, e sulle finestre….così che anche i bambini possano vedere e capire.

Reportage di France2 sul razzismo nella politica italiana

White Christmas 2009

http://inliberostato.wordpress.com/2009/11/18/hitler-e-tornato-e-si-chiama-lega-nord/

http://stylecafe.blogspot.com/2009/11/ariano-natale-coccaglio-in-provincia-di.html

http://lucaenoch.ilcannocchiale.it/

Lega nord e il sapone anti-immigrati

Nei mercati di Arezzo e San Sepolcro spuntano bustine di sapone “anti-immigrati”. A distribuirle, secondo la denuncia del portavoce dell’Idv, Leoluca Orlando, sarebbero militanti della Lega Nord che invitano i cittadini italiani a usare il detergente dopo aver toccato un immigrato.

Istigazione al razzismo – L’accusa arriva da un comunicato ufficiale del partito:

Suggeriamo a Bossi di distribuire ai suoi alleati il sapone perché tutto hanno tranne che le mani pulite

“La Lega si conferma razzista e xenofoba. Distribuisce sapone anti-immigrati per lavarsi dopo aver toccato gli extracomunitari. È vergognoso tutto ciò. È una vera e propria istigazione alla violenza. Noi dell’Italia dei Valori chiediamo l’intervento del ministro Maroni, perché qui si tratta di una vera e propria istigazione all’odio razziale”. Con tono provocatorio, Orlando estende l’invettiva: “Suggeriamo a Bossi, dato che oggi salirà sul palco di San Giovanni, a Roma, di distribuire ai suoi alleati il sapone perché tutto hanno tranne che le mani pulite”.

Una manovra politica
– Sul caso interviene anche Alfio Nicotra, capogruppo alla Provincia di Arezzo della Federazione della Sinistra: “Il messaggio che si veicola è devastante: ovvero che esseri umani solo perché stranieri sono considerati alla stregua di “untori” e portatori di malattie e disgrazie”.
Per Nicotra il gesto rientra in una precisa manovra politica e dal momento che il governo non ha proposte contro la crisi, “i dirigenti leghisti preferiscono distrarre l’opinione pubblica con iniziative disgustose e che devono essere condannate senza se e senza ma da tutte le forze politiche.

Ministri Leghisti

Beppe Grillo

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Italians are racist?